Laboratorio di Ottica e Fotonica per Materiali del Patrimonio Culturale e Sistemi Complessi (Laboratory for Optics and Photonics in Cultural Heritage Materials and Complex Systems)

Acronimo laboratorio: 
OPMaCS Lab
Sito web: 
https://sites.google.com/view/opmacs-lab/
Descrizione e Finalità: 

Il laboratorio svolge attività di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico nell’ambito della diagnostica non invasiva e dello studio dei materiali dei beni culturali, attraverso metodologie sperimentali avanzate e modelli teorici. Le attività si basano sull’impiego delle onde elettromagnetiche nelle regioni dell’ultravioletto (UV), visibile (Vis), vicino infrarosso (NIR) e nel dominio dei terahertz (THz), per la caratterizzazione quantitativa delle proprietà fisiche, chimiche e morfologiche dei materiali.

Il laboratorio sviluppa e applica tecniche spettroscopiche e di imaging non invasive. In particolare, utilizza la Fiber Optics Reflectance Spectroscopy (FORS) nell’intervallo UV-Vis-NIR per l’identificazione e la quantificazione di pigmenti e coloranti, nonché per lo studio quantitativo dei processi di degradazione mediante la teoria di Kubelka-Munk. Tale approccio consente di caratterizzare e quantificare i prodotti di degradazione in materiali organici (carta, pergamena, tessili) e di monitorare gli interventi di restauro.

Sono inoltre impiegate tecniche di imaging multispettrale nelle regioni UV, Vis e NIR, incluse modalità Ultraviolet-Induced Luminescence (UVL), Visible-Reflected (VIS) e Infrared-Reflected (IRR), per la mappatura dei fenomeni di degrado, l’identificazione dei materiali e la rilevazione di restauri pregressi.

Un ruolo centrale è svolto dalla spettroscopia e dall’imaging nel dominio THz per la diagnostica non invasiva di materiali storico-artistici, in particolare supporti sottili (carta, tessili, pergamena, dischi fonografici). Il laboratorio sviluppa inoltre metodologie di fotonica THz per imaging tridimensionale (3D), includendo approcci di superrisoluzione per migliorare la capacità di indagine oltre i limiti di diffrazione.

Le attività sono orientate alla comprensione dei fenomeni di degradazione in materiali complessi di origine biologica, in particolare materiali cellulosici. Sono state studiate le correlazioni tra proprietà ottiche (UV-Vis, IR, THz) e degradazione, con risultati sull’identificazione dei composti responsabili dell’ingiallimento. Tali studi sono stati applicati anche a opere di Leonardo da Vinci, tra cui l’Autoritratto e il Codice di volo degli uccelli, conservati presso la Biblioteca Reale di Torino.

Il laboratorio sviluppa inoltre materiali innovativi per il restauro, in particolare sistemi micro e nanostrutturati a base di nanocellulosa e polimeri biocompatibili (hydrogel e microgel), ottimizzandone le caratteristiche (composizione chimica, struttura e proprietà meccaniche) in base alla tipologia di bene culturale su cui può essere applicato, ad esempio materiali cartacei, dove è possibile studiare  morfologia delle fibre e la loro evoluzione nei processi di degradazione, con strumenti e metodologie propri della  materia soffice e dei sistemi complessi.

Le attività si svolgono nell’ambito di progetti di ricerca nazionali e internazionali, contratti con enti pubblici e privati, collaborazioni con università e istituzioni del Ministero della Cultura, nonché iniziative di formazione e divulgazione.

Strumentazioni, Tecnologie, Risorse basate sulla conoscenza: 
Il laboratorio è dotato di uno spettrometro multicanale a fibre ottiche UV-Vis-NIR AvaSpec-2048×14-USB2 (Avantes BV), accoppiato a una sfera integratrice. Tale configurazione consente misure in situ di riflettanza diffusa assoluta e di trasmissione ottica nell’intervallo spettrale 250–1050 nm.
È disponibile una fotocamera full-spectrum Samsung NX 3300, equipaggiata con sensore CMOS da 21.6 Mpixel (dimensioni 23.5 mm × 15.7 mm). La selezione della banda spettrale avviene mediante un set di filtri fotografici operanti nel visibile e nel vicino infrarosso fino a 1050 nm.
Il laboratorio dispone inoltre di un sistema per spettroscopia nel terahertz nel dominio del tempo (THz-TDS), comprendente un laser a femtosecondi e un emettitore e ricevitore accoppiati in fibra. Il sistema consente misure nell’intervallo spettrale compreso tra 0.1 e 4 THz. Sono inclusi software dedicati all’acquisizione e all’analisi dei dati THz, finalizzati alla determinazione delle caratteristiche morfologiche dei manufatti.L’intera strumentazione è progettata per essere trasportabile, consentendo l’esecuzione di misure direttamente in situ su beni e manufatti.
E’ presente una piattaforma multifunzionale per la fabbricazione di nano e microparticelle colloidali, basate sull’assembly di polimeri o tensioattivi e lipidi, mediante tecnologia microfluidica. Completa la dotazione del laboratorio una strumentazione avanzata per scattering della luce statico e dinamico, multiangolo e con controllo di temperatura (LS Spectrometer II), per lo studio della dimensione (raggio idrodinamico) e della dinamica di particelle colloidali nel range dimensionale 5 nm-5 micron, disperse in soluzione, in condizioni diluite o concentrate e la strumentazione per scattering dinamico e dielettroforetico della luce Nanozetasizer (Malvern, Uk), dotato di controllo in temperatura nel range 5-80 °C, per misure simultanee di raggio idrodinamico e potenziale zeta di particelle colloidali in sospensione.
A supporto delle attività sperimentali, il laboratorio dispone inoltre di competenze avanzate in simulazione computazionale mediante software ad alte prestazioni (Mathematica) per la modellizzazione della propagazione delle onde elettromagnetiche nei materiali. Tali strumenti consentono l’analisi teorica e numerica dei fenomeni di interazione radiazione-materia e l’interpretazione dei dati sperimentali. Parallelamente, vengono impiegati metodi di intelligenza artificiale e machine learning per l’elaborazione e l’analisi dei dati acquisiti, con l’obiettivo di migliorare l’estrazione delle informazioni, la classificazione dei materiali e l’identificazione di pattern complessi nei dataset spettroscopici e multimediali.
Collocazione: 
Sapienza Università di Roma Piazzale Aldo Moro 5 00185 Roma Dipartimento di Fisica Edificio Fermi (CU0033), quarto piano, stanza 409, stanza 421, terzo piano, stanza 316
Dipartimento / Istituto / Azienda / Struttura di appartenenza: 
Istituto dei Sistemi Complessi, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Partecipanti ricercatori di ruolo interni: 
Simona Sennato
Francis Allen Farrelly
Laura Pilozzi
Silvia Gentilini
Personale Tecnico: 
Islam Md Deen
Laboratorio inserito in una infrastruttura di ricerca: 
No
Laboratorio convenzionato con soggetti di ricerca esterni: 
ISMEO - Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, Roma (https://www.ismeo.eu/). Studio di manoscritti.

Centre for the Study of Manuscript Cultures (CSMC), Università di Amburgo, Germania. Studio di manoscritti delle regioni montane e del Sud-Est asiatico.
Eventuali partner industriali e settori operativi: 
Diagnostica e restauro di supporti scrittori: Recto Verso di Federica Delia, impresa di restauro, Roma

Partecipazione alle attività di progetti internazionali: 
Accordo bilaterale CNR-CACH(Cina), 2026-27, studio degli adesivi a base di nanocellulosa per il restauro dei manoscritti
Partecipazione alle attività di progetti nazionali: 
In caso di risposta affermativa, specificare quale progetto, la durata e il tema.
PNRR M1C3 “Turismo e Cultura 4.0”, Investimento 1.1.12 “Strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale” . Progetto “Colorizzazione di manoscritti digitalizzati”, coordinamento Biblioteca nazionale centrale di Roma, durata 2025-2026. Sviluppo di tecnologie di computer vision e intelligenza artificiale per la colorizzazione di immagini monocromatiche di manoscritti (microfilm B/N).
Partecipazione alle attività di progetti regionali: 
No
Laboratorio aperto a utenti esterni: 
30%
Tariffario: 
No
Elenco delle pubblicazioni: 
Elenco delle pubblicazioni risultanti dalle attività del laboratorio (ultimi 5 anni).

M. Missori, C. Casarin, R. Codello, G. Caldarelli, “Remote Reflectance Spectroscopy on the Painting Saints Peter and Stephen Conserved at the Fondazione Giorgio Cini.” Archeologia e Calcolatori, 36(2), 119–130 (2025). https://doi.org/10.19282/ac.36.2.2025.10
M. Missori, R. P. Vicente Rojas, C. Casarin, R. Codello, G. Caldarelli, “Advancing Fiber Optics Reflectance Spectroscopy with Remote Detection.” In: Proceedings of the International Conference Optics for Arts, Architecture, and Archaeology X (O3A), edited by H. Liang and R. Groves, Proc. SPIE 13569, 135690Y (2025). https://doi.org/10.1117/12.3062043
S. Unnikrishnan, L. D’Aleo, C. Ranzi, M. Ioele, N. Macro, and M. Missori, “Structural properties of 19th century phonograph discs by photogrammetry and terahertz imaging”, Journal of Cultural Heritage 73, 434-442 (2025), doi: 10.1016/j.culher.2025.04.022.
S. Franco, L. Severini, E. Buratti, L. Tavagnacco, S. Sennato, L. Micheli, M. Missori, B. Ruzicka, C. Mazzuca, E. Zaccarelli, R. Angelini, “Gellan-based hydrogels and microgels: A rheological perspective”, Carbohydrate Polymers, 354, 123329 (2025), doi: 10.1016/j.carbpol.2025.123329.
Severini, L., Franco, S., Celi, E., Sennato, S., Paialunga, E., Tavagnacco, L., Micheli, L., Angelini, R., Zaccarelli, E. & Mazzuca, C. (2025). Methacrylated gellan gum microgels: A further step in the gel-based cleaning system. Journal of Cultural Heritage, 71, 97-105.
D. Antunez Vazquez, L. Pilozzi, E. Del Re, C. Conti, M. Missori “Terahertz imaging super-resolution for documental heritage diagnostics”, IEEE Transactions on Terahertz Science and Technology 14, 4, 455-465 (2024). doi: 10.1109/TTHZ.2024.3410674
L. Severini, L. Tavagnacco, R. Angelini, S. Franco, M. Bertoldo, M Calosi, L. Micheli, S. Sennato, E. Chiessi, B. Ruzicka, M. Missori, C. Mazzuca, E. Zaccarelli “Methacrylated gellan gum hydrogel: a smart tool to face complex problems in the cleaning of paper materials”, Cellulose 30 (16), 10469-10485 (2023) doi: 10.1007/s10570-023-05479.
L. Teodonio, C. Scatigno, M. Missori, G. Festa, “Late Middle Ages watermarked Italian paper: A Machine Learning spatial-temporal approach”, Journal of Cultural Heritage 57 (2022) 53–59. doi.org/10.1016/j.culher.2022.07.006
M. Titubante, C. Marconi, L. Citiulo, A. Mosca Conte, C. Mazzuca, F. Petrucci, O. Pulci, M. Tumiati, S. Wang, L. Micheli, M. Missori “Analysis and diagnosis of the state of conservation and restoration of paper-based artifacts: A non-invasive approach”, J. Cul. Herit. 55, 290-299 (2022), https://doi.org/10.1016/j.culher.2022.04.003.
M. Vadrucci, C. Cicero, C. Mazzuca, F. Mercuri, M. Missori, N. Orazi, L. Severini & U. Zammit “Effect of X-ray and artificial aging on parchment”, Eur. Phys. J. Plus 136, 873 (2021). https://doi.org/10.1140/epjp/s13360-021-01766-5
Geolocalizzazione: 
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